Ti è mai capitato di eseguire una postura che conosci a memoria, e di sentire che ti manca comunque qualcosa, più che nella forma nel suo perché?
Ci penso spesso, guardando le mie allieve e allievi più esperti. La tecnica c’è, la sicurezza c’è, eppure resta una domanda aperta: cosa succederebbe se ci fermassimo su un solo grande tema, per studiarlo davvero a fondo, invece di rincorrere sempre qualcosa di nuovo?
Da questa domanda nasce l’Accademia SāgarYoga®, il livello più avanzato del mio Metodo.
Se pratichi o insegni yoga da anni, conosci bene questa sensazione.
Sai eseguire una postura, sai correggerla, sai persino spiegarla a chi hai davanti. Eppure qualcosa resta in superficie: il linguaggio profondo di quella postura, la sua funzione reale, la progressione che la porta a esistere proprio in quella forma.
È un limite che riguarda molta della formazione oggi disponibile, pensata per accumulare ore o certificazioni, raramente costruita per lasciare una comprensione che duri nel tempo e sostenga davvero la tua pratica o il tuo insegnamento.
Oltre l’aspetto esteriore, per comprendere il senso profondo di ogni āsana.
Mi chiamo Lorenza Ferraguti e insegno yoga da oltre trentacinque anni.
Ho iniziato da giovanissima, dopo un momento difficile della mia vita che mi ha spinta a cercare risposte più profonde. Quella ricerca mi ha portata a studiare i testi tradizionali dello yoga e, in seguito, in India, dove ho incontrato il mio primo maestro, Paramahansa Satyananda. Da lui ho ricevuto l’essenza dello yoga, insieme alla spinta a diffonderlo con dedizione.
Dal 1985 porto avanti questo insegnamento attraverso seminari, corsi di formazione per insegnanti e un lavoro costante sulle tecniche di meditazione e Yoga Nidra. Nel 2000, dopo anni di studio e sintesi di diverse tradizioni (Hatha, Tantra, Vedanta, Bhakti), ho dato vita al Metodo SāgarYoga®, un sistema che ho continuato a costruire nel tempo insieme a un percorso accademico personale, fino a un dottorato in Indovedic Psychology. Dal 2019 seguo anche gli insegnamenti di Radhanath Swami.
Dal 2000 dirigo la Scuola di Yoga Integrale Darshan a Toscolano Maderno, con una seconda sede a Brescia dal 2020. Ho scritto due libri, “Risveglio e Guarigione” e “Stabilità e Benessere”, e negli anni ho formato molti insegnanti secondo il Metodo.
È da questa esperienza, e dalle domande che continuo a pormi sulla pratica, che nasce l’Accademia.
Il Metodo nasce dall’unione di quattro grandi tradizioni dello yoga: il Tantra, per l’espansione della consapevolezza; l’Hatha Yoga, per il lavoro su corpo e respiro; il Vedanta, per la conoscenza di sé; il Bhakti Yoga, per la via del cuore.
Questa sintesi permette di lavorare su più livelli insieme, fisico, energetico, mentale e spirituale, invece di tenerli separati come fa spesso un insegnamento yoga più convenzionale.
Corpo e respiro:
sciogliere tensioni e rigidità.
Corpo e mente:
equilibrio interiore
Energia sottile:
realizzazione personale.
A questi si affiancano pratiche quotidiane personali, le Sadhana: tecniche di purificazione ed energia (Sadhana Kriya), l’uso della vibrazione sonora dei mantra (Sadhana Mantra), e un approccio integrato al benessere fisico e mentale (Sadhana Health).
È un metodo che insegno da oltre vent’anni in contesti molto diversi tra loro: scuole, case di riposo, persino strutture penitenziarie. È dentro questo sistema che si inserisce l’Accademia, con il suo lavoro specifico sugli āsana.
L’Accademia rappresenta il livello più avanzato del Metodo SāgarYoga®. Ogni anno scelgo di proporre un solo, grande tema, sviluppato attraverso incontri intensivi, studio personale e un lavoro di elaborazione finale.
Il mio obiettivo è offrirti una formazione seria, qualificata, coerente con i principi del Metodo: uno spazio dove dedicare tempo e attenzione a un unico grande tema dello yoga, senza dispersione.
Il tema di quest’anno sono gli āsana perché li considero uno degli strumenti più preziosi dello yoga, anche se il loro significato va ben oltre l’esecuzione tecnica delle posizioni.
Ogni postura racchiude un linguaggio, una funzione, una progressione e una finalità, che meritano di essere conosciuti e compresi a fondo.
Conoscerai i principi fondamentali che reggono ogni āsana
Affinerai l'allineamento e la qualità del movimento
Capirai la funzione e gli effetti delle principali posture
Imparerai adattamenti e varianti didattiche per allievi diversi
Riconoscerai gli errori più frequenti e le loro correzioni
Saprai costruire sequenze con una direzione precisa: se l'āsana è una parola, la sequenza è il discorso
Coglierai il valore educativo della pratica, oltre la sua forma esteriore
Gli āsana si possono ordinare in tre gruppi, principianti, intermedi e avanzati, in base alla complessità, all’intensità e agli effetti sulla persona. In questo percorso studieremo due gruppi, scelti per la loro grande efficacia pedagogica.
Pratiche fondamentali per sciogliere, riequilibrare e rigenerare
Una sequenza di pratiche specifiche per eliminare i blocchi energetici nel corpo, favorendo la mobilità, la fluidità e la libera circolazione dell'energia.
Una famiglia di posizioni attraverso le quali imparare a dare al corpo il riposo di cui ha bisogno, sviluppando abbandono, ascolto e capacità di rilassamento.
Stabilità, controllo e apertura per vivere il mondo con consapevolezza
Una famiglia di posizioni eseguite a terra a partire da Vajrāsana, che favoriscono stabilità, raccoglimento e interiorizzazione, sostenendo il controllo della mente e dei sensi.
Una sequenza di posizioni che aprono la parte anteriore del corpo, sostenendo la forza, il coraggio e la disponibilità ad affrontare le sfide della vita con fiducia e apertura.
Il percorso si concentra in tre weekend più una domenica finale, non in un anno di impegni continui.
Tra un incontro e l’altro passano alcune settimane, e non è un caso: è il tempo che serve per lasciar sedimentare ciò che hai imparato, provarlo nella tua pratica quotidiana, e arrivare all’incontro successivo pronta ad andare oltre.
Le 49 ore in presenza servono a lavorare davvero sul corpo e sul movimento, non a scorrere in fretta un programma: ogni giornata, dalle 9 alle 18, lascia lo spazio per fare pratica, correggere, tornare sugli stessi punti finché non sono chiari.
Le restanti 31 ore sono dedicate allo studio personale guidato e all’elaborazione del tuo Progetto di Ricerca: il lavoro che porti avanti nei mesi tra un weekend e l’altro, con materiali e indicazioni pensati per accompagnarti.
Sabato e domenica, 9:00–18:00
Sabato e domenica, 9:00–18:00
Sabato e domenica, 9:00–18:00
Domenica, 9:00–18:00 — Presentazione del Progetto di Ricerca
Al termine ricevi una certificazione professionale, che riconosce proprio questo lavoro.Il percorso si conclude con un lavoro che è solo tuo: sceglierai un tema specifico da studiare in autonomia e lo presenterai al gruppo il 23 maggio.
È il modo in cui le conoscenze che avrai acquisito durante l’anno diventano davvero tue, elaborate secondo la tua sensibilità e i tuoi interessi.
Al termine ricevi una certificazione professionale, che riconosce proprio questo lavoro.
L’Accademia è rivolta agli insegnanti di Yoga e ai praticanti con una solida esperienza che desiderano andare più in profondità, che tu insegni già, o che tu ti stia preparando a farlo e voglia costruire fondamenta robuste per il futuro.
È per chi sente che la formazione non finisce quando si comincia a insegnare: è forse proprio lì che comincia una fase nuova.
Perché quando insegniamo, le domande cambiano. Non ci chiediamo più soltanto “Come si fa?”. Cominciamo a chiederci “Perché? Per chi? Quando? Con quale finalità?” Se questo tipo di ricerca ti appartiene, l’Accademia è il tuo spazio.
Prendiamo una postura che quasi tutti conoscono: Vīrabhadrāsana II, il Guerriero II. Potrei descriverti la posizione dei piedi, l’orientamento delle gambe, l’apertura delle braccia. Ma la domanda che voglio insegnarti a farti è un’altra: perché la sto proponendo?
La stessa postura, insegnata a tre persone diverse — una molto mobile, una con mobilità più limitata, una che tende a spingersi oltre il proprio limite — richiede tre modi diversi di insegnare, non uno solo. È esattamente questo tipo di sguardo che portiamo nell’Accademia.
La postura può essere la stessa, ma l’insegnamento no perché non insegniamo una postura a un corpo astratto: insegniamo Yoga a una persona.
Gli āsana si possono ordinare in tre gruppi, principianti, intermedi e avanzati, in base alla complessità, all’intensità e agli effetti sulla persona. In questo percorso studieremo due gruppi, scelti per la loro grande efficacia pedagogica.
Ogni persona è unica. L'osservazione ci permette di comprendere come si muove, quali sono le sue possibilità e di riconoscere ciò che sta vivendo nel momento presente.
Dietro ogni postura c'è una funzione, una storia personale, un livello di energia e consapevolezza. Comprendere ci aiuta a dare senso all'āsana e a scegliere come proporlo nel modo più adatto.
Una stessa postura può essere proposta in modi diversi. Le varianti e i supporti rendono l'āsana accessibile, sicuro ed efficace, rispettando sempre la persona che abbiamo di fronte.
L'insegnamento non si limita alla postura. L'āsana diventa uno strumento per sostenere la crescita della persona, nel rispetto dei suoi tempi e delle sue possibilità.
Dal corpo alla consapevolezza: un percorso integrato.
Venerdì 9 ottobre ho tenuto un webinar gratuito, “Conosci davvero gli āsana?”, per raccontare da vicino questo percorso e rispondere alle prime domande. Se vuoi ascoltarmi prima di decidere, la registrazione è qui sotto.
"Vorrei che alla fine di questo percorso una persona non dicesse semplicemente 'Ho frequentato un altro corso.' Vorrei che potesse dire: ho studiato, ho praticato, ho approfondito, ho ricercato e qualcosa nel mio modo di comprendere e insegnare Yoga è cambiato."
Lorenza Ferraguti
No. L’Accademia è pensata sia per insegnanti di yoga che vogliono dedicarsi allo studio di un tema specifico del Metodo, sia per praticanti con basi solide che si preparano a insegnare e vogliono costruire fondamenta robuste per il futuro.
È un percorso avanzato: presuppone una pratica personale già avviata, non un primo approccio allo yoga.
Sì: al termine del percorso riceverai una certificazione professionale. Resta comunque un’esperienza di studio e ricerca personale: il valore è nel lavoro che porti avanti durante l’anno e nel Progetto di Ricerca finale, che la certificazione riconosce.
La quota si versa in un’unica soluzione al momento dell’iscrizione. Non è previsto il pagamento rateale.
Scegli un tema che ti interessa, lo studi e lo elabori in autonomia nei mesi tra un weekend e l’altro, con materiali e indicazioni pensati per accompagnarti.
Il 23 maggio lo presenti al gruppo: è un momento di condivisione del tuo lavoro, non un esame.
Il tuo tappetino e tutto ciò che usi abitualmente per la pratica, vestiti comodi per stare a lungo in movimento, e un quaderno per gli appunti e le prime idee sul Progetto di Ricerca.
Raccogli gli appunti dalle compagne e dai compagni di corso: al weekend successivo le eventuali lacune vengono chiarite insieme.
Sì, abbiamo alcune strutture ricettive convenzionate vicino al Centro: scrivici a yoga@lorenzaferraguti.it e ti indichiamo quelle più comode.
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